sabato , 20 ottobre 2018
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Una bimba scrive a Google per chiedere un giorno di ferie per il padre

katie 7 anni scrive lettera a google

Questa è la storia di una tenerissima bambina, di soli 7 anni, che ha deciso di scrivere una lettera, non a Babbo Natale ma a Google, azienda in cui lavora suo padre.

La bimba, nella lettera ha chiesto al datore di lavoro del suo papà se poteva andare in vacanza il mercoledì, dato che era il suo compleanno. La lettera della piccola, molto breve, è stata scritta con una matita celeste e firmata Katie di 7 anni.

La lettera scritta dalla bambina: “Caro Google, può assicurarsi che mio papà avrà un giorno di vacanza? Potrebbe avere mercoledì libero, perchè papà ha solo il sabato libero. P.S. E’ il compleanno di papà. P.P.S. E’ estate! Katie, 7 anni”.

Tenere parole, che hanno “commosso” l’animo di Daniel Shiplacoff, capo design di Google, che ha subito risposto personalmente alla tenera bambina: “Grazie per la tua gentile richiesta. Tuo padre ha lavorato molto disegnando tante cose belle e deliziose per Google e per milioni di persone nel mondo. Per l’occasione del suo compleanno, e riconoscendo l’importanza di avere qualche mercoledì libero durante l’estate, gli daremo l’intera prima settimana di Luglio come vacanza. Buon divertimento! Daniel Shiplacoff”.

Così il padre della tenera Katie, avrà esattamente un’intera settimana da poter trascorrere con sua figlia e staccare un pò dal troppo lavoro che ha, soprattutto in questo periodo in cui ogni giorno Google decide di cambiare il logo della schermata principale del motore di ricerca.

Il capo di Google, subito ha voluto rendere pubblica la lettera, e così l’ha postata sul motore di ricerca. Tuttavia, questa non è la prima lettera di affetto che gira sul web.

Di fatti, pochi anni fa sono apparsi sul web dei video in cui venivano ripresi soldati americani che tornavano a casa e i figli appena li vedevano scoppiavano a piangere.

Inoltre, anche sul noto social network Facebook, sono presenti dei link interamente dedicati alle famiglie. La lettera è stata tanto commovente, quanto la risposta di Big G.

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