lunedì , 28 maggio 2018
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Cara Houiellebecq viene pagata $ 20.000 per testare i vibratori

Cara Houiellebecq viene pagata $ 20.000 per testare i vibratori

Questa è l’insolita storia di una donna di trentasette anni, proveniente da Lincoln, il suo nome è Cara Houiellebecq, una donna e madre di due figli che fa il lavoro più “insolito” al mondo, il suo lavoro consiste nel testare i vibratori. Eh beh, si avete capito bene,  questa donna guadagna anche tanto per testare e dare un voto ai vibratori da donna.

Oltre al piacere, e ai tanti orgasmi di tutti i giorni, provocati dai sex-toys, il suo guadagno annuale è di oltre i venti mila dollari, quindi, Cara Houiellebecq ogni giorno testa i giocattoli erotici di diverse aziende, occupando ben sette ore giornaliere durante le quali è “costretta” a provare i vari sex-toys delle aziende, e in un’intervista ha affermato: “E’ un gran bel lavoro! Non ti annoi mai, Ho lavorato per anni in banca e non tornerei indietro per niente al mondo”.

Nel 2009, Cara ha aperto un blog erotico, proprio perchè i giocattoli erotici erano entrati nella sua vita e, quindi, ha voluto iniziare a recensirli per farli conoscere alle altre donne. Quindi, dal momento in cui ha aperto il blog, la donna è stata notata dalle diverse case produttrici di sex-toys che hanno deciso di contattarla, organizzare un colloquio, e così è stata assunta dalle aziende con il ruolo di consulente.

E così le imprese le hanno inviato i loro prodotti, che ora fanno anche parte della sua vita sessuale. Durante l’intervista la donna ha spiegato anche: “I giocattoli sono sempre stati una parte importante della mia vita sessuale. E’ stato proprio questo che mi ha spinto a parlare della mia intimità sul blog e a vendere i sex toys alle persone, non prima averli testati su di me, ovviamente”.

Inoltre, ad oggi, la donna ha un giocattolo preferito tra tutti quelli che ha provato, ovvero quello che “adora” è il “iGino One“, un giocattolo erotico che si ricarica tramite USB al computer. Testare sexy toys è diventato di famiglia, quando anche suo marito testa i sex toys,  da uomo che  inviano le aziende produttrici.

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