martedì , 12 dicembre 2017
Lo sai che....

Caricare il telefonino in 30 secondi

Da strumento per chiamare, farsi chiamare e scambiare messaggi, a uno strumento tuttofare. Come un coltellino svizzero.  Stiamo parlando del cellulare. Inseparabile “amico” di tanti di noi. Oggetto indispensabile per la vita di tutti i giorni. E oggi non esiste telefono che non consenta di navigare su internet, ascoltare radio, musica, fare foto (e i tanto amati  selfie), scambiare messaggi su WhatsApp. Ci sono i telefonini poi più “dotati intellettualmente” che permettono anche di fare ricerche, scrivere , leggere semplicemente pronunciando il nome del telefono. C’è poi  anche il modello che permette di inviare pagamenti, praticamente quasi fosse un’assistente tuttofare. Se l’assistente “fisico” ti porta il caffe’ caldo ogni mattina, con il telefono puoi chiamare o ordinarlo tramite app e fartelo portare.

Insomma tutto perfetto. Tranne per un piccolo particolare. La batteria.

Eh si perché’ ovviamente avendo paragonato il nostro cellulare all’assistente, c’è da dire che anche lui pretende la sua paga, ovviamente sarà molto più economico, lui si accontenta di soli 3 ore di ricarica, mica tanto, se non fosse che al massimo dura 6 ore in piena attività. Un problema abbastanza fastidioso per coloro che usano lo smartphone per lavoro, ma come quasi tutti i problemi anche qui si sta trovando una soluzione. A dir il vero una soluzione già c’è , ma è comunque solo una toppa: l’ uso degli alimentatori portatili che con una cinquantina di euro permettono di arrivare anche  a triplicare l’ autonomia,

A pensare a una batteria piu’ pratica ed ecologica è la start up StoreDot. L’autonomia – a dir il vero – diminuisce ma diminuisce e di molto anche il tempo di ricarica. In 30 secondi infatti si riesce a caricare un Samsung Galaxy S4. Insomma non sembrerebbe poi così fantascientifico avere dei distributori esterni per la carica delle batterie, magari creando delle colonnine per strada per ricaricare il telefono. E poi è ecologica perché queste speciali batterie sono essenzialmente create con l’ uso di semiconduttori biologici, a base di composti organici naturali (peptidi) che sono alla base delle proteine. Infine, come se non bastasse, si avrà un ciclo carica scarica di 10 000 che rappresenta il 1000% dell’ attuale ciclo delle batterie al litio che risultano essere molto inquinanti.

Ecco il video

In futuro quindi mentre starete leggendo un nostro articolo, potrete caricare il telefonino in maniera completa e vi avanzera’ anche del tempo