sabato , 17 novembre 2018
Lo sai che....

Cosce di pollo piccanti: per prepararle serve la maschera

atomic kisk assCosa si è disposti a fare pur di mangiare delle cosce di pollo piccanti? C’è chi si mette in coda pensando si tratti solo di una bufala (e poi rimane scottato, in tutti i sensi). E chi, invece, per prepararle per la propria clientela utilizza una mascherina anti-gas. Già, avete capito bene. Ma iniziamo dal principio.

La curiosa storia che vi stiamo per raccontare ha come protagonista Mohammed Karim, un cuoco che lavora nel Bindi Restaurant, nel Lincolnshire. Nulla di strano: un impiego come tanti, in fondo. Tuttavia, Mohammed prepara per la clientela del locale un piatto davvero azzardato. Si tratta delle cosce di pollo più piccanti al mondo. Almeno questo è quello che lui sostiene.

Ebbene si. Un piatto così piccante da non avere rivali: chi lo ha provato è riuscito a mangiarne al massimo due di cosce. E, per la tranquillità dei proprietari, prima di iniziare il cliente deve firmare una liberatoria, e deve indossare due paia di guanti. Il locale, per sfidare i propri “ospiti” ha deciso che regalerà ben 100 sterline a chi riuscirà a finire il piatto.

Come vi abbiamo anticipato, nessuno al momento c’è riuscito: la sensazione, assaporando il primo pezzo di carne, è simile all’ustione alle labbra provocata dal ferro da stiro.Una scena poco invitante, a dire la verità.

polloMohammed per preparare le cosce di pollo piccanti, ribattezzate Atomic Kick Ass, deve utilizzare una maschera antigas. I fumi emanati, infatti, potrebbero farlo svenire. Non solo, il piatto in sostanza raggiungerebbe i 12 milioni di unità Scoville (l’unità di misura della pacatezza). A paragone, sarebbe quasi 5 volte lo spray urticante della polizia.

Proprio per questo motivo, la salsa utilizzata è tenuta sotto chiave, al fine di evitare che possa essere usata accidentalmente in altri piatti. Anche le controindicazioni, nel provarla, sono tante: paralisi facciale, tremori, ed emorragie interne. Il personale, proprio per evitare casi drammatici, ha seguito dei corsi di primo soccorso.

Inserisci un commento