martedì , 23 ottobre 2018
Lo sai che....

Dal Giappone arriva il water elettronico, con qualche piccolo difetto

Dal Giappone arriva il water elettronico, con qualche piccolo difetto: La tecnologia col suo sviluppo ha il vantaggio di poter migliorare la vita delle persone, semplificando molte mansioni quotidianamente svolte, però in moltissimi altri casi può sfociare in casi bizzarri e davvero dalla dubbia utilità.

In Giappone hanno superato se stessi realizzando il primo water elettronico con sistema di gestione tramite un qualsiasi device dotato di Blueetooth, un sistema innovativo che, stando almeno a quanto descritto dalle varie pubblicità, consente di poter regolare diverse funzioni come l’emissione di gradevoli profumi nel proprio bagno, semplicemente pigiano pochi tasti sul proprio smartphone. Il caso è divenuto molto curioso e bizzarro poiché è stato dimostrato come Satis, questo il nome del prodotto dell’azienda nipponica Lixil, sia facilmente crackabile da qualsiasi persona che si trovi nei paraggi della casa per poter usufruire del canale di connessioni Blueetooth.

Il codice di aggancio è infatti dei più semplici, ovvero 0000, e questo ha permesso, durante dei test, ad alcuni addetti ai lavori di poterlo aggirare aggredendo la persona che lo stava testando con improvvisi getti d’acqua, la chiusura della tavoletta oppure gettando schizzi d’aria calda del tutto inattesi. Nulla d’irrisolvibile ovviamente, questo particolare però ha fatto subito scattare l’allerta per chiunque l’avesse acquistato, perché è ovvio che chi conosce  Satis e si trova a passare da vanti ad un abitazione che lo contenga, possa esser invogliato a lanciarsi in questi particolari scherzi.

Non resta che vedere quale altro curioso caso lo sviluppo tecnologico potrà presentarsi nel futuro imminente, anche grazie al fatto che dopo il water elettronico potremo aspettarci di tutto.

Inserisci un commento