lunedì , 28 maggio 2018
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Galateo per San Valentino: le regole del buon senso

San ValentinoParliamdo di educazione e Galateo per la Festa di San Valentino e iniziamo spiegando che cos’è l’etichetta e come è nato il bonton.
Il nome Galateo deriva da Galeazzo Florimonte vescovo della diocesi di Sessa Aurunca e ispirò il Monsignor Della Casa a scrivere il suo celebre libro della buona educazione anche detta “bonton” o etichetta. Chi era Giovanni Della Casa? Giovanni Della Casa era un monsignore vissuto tra Toscana e Lazio nel 1500, prima metà. E’ stato un letterato, scrittore e arcivescovo, nel suo libro vengono indicate le belle maniere. Giudice dell’inquisizione veneta decise di scrivere questo testo di buone regole di usi e costumi che però dobbiamo collocare nel periodo storico di creazione, il Rinascimento.

Alcune delle principali regole hanno fatto scuola e sono diventate uso e costume delle principali nobilità europee che hanno evoluto e modificato alcune delle regole indicate in base al periodo storico in evoluzione. Seguire l’etichetta è importante anche oggi, le mentalità sono cambiate e anche le pratiche di buona educazione richieste.
Dedichiamoci adesso alla Festa di San Valentino e vediamo quali sono le buone regole da seguire invitando la nostra lei e il nostro lui. Alcuni consigli si basano soprattutto sul buon senso, alcuni specificano che la protagonista indiscussa del San Valentino è la donna e l’uomo deve impegnarsi al massimo per rendere piacevole e indimenticabile la festa degli innamorati. A San Valentino non si invitano amici, sappiatelo. Se invitate un lui o una lei il messaggio è quello e inequivocabile, non si può lanciare il sasso e tirare dietro la mano dicendo ma siamo solo amici, San Valentino è la festa degli innamorati, poi ci può essere spazio per il divertimento con gli amici ma è un’altra faccenda. Questo deve essere chiaro per non incorrere in delusioni o creare confusioni.
San ValentinoL’invito a San Valentino da parte del ragazzo deve essere chiaro, delicato e possibilmente anche riservato. Non bisogna fare glamour tra gli amici con inviti pubblici e sviolinate davanti alle amiche. Niente cioccolatini a forma di cuore per lui e messaggi rompicapo per lei, “è San Valentino e mi piacerebbe festeggiarlo con te, accetteresti il mio invito?” può essere una formula.
I regali ci devono essere nella Festa degli Innamorati siano misurati alla situazione e al rapporto instaurato con la ragazza o il ragazzo. Per i ragazzi sono concessi i fuori, rappresentano sempre un segno di eleganza e valorizzazione per la presenza femminile che vi accompagna nella serata. Gioielli e regali prezioni ci possono essere solo nelle coppie consolidate, un accessorio femminile può essere ben accettato da una ragazza anche da un lui che si sta dichiarando, l’importante è che questo sia misurato, discreto e grazioso. Deve comunicare come il fiore un apprezzamento per la presenza e la femminilità che in quel momento vi accompagna nella serata.

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