venerdì , 25 maggio 2018
Lo sai che....

Gran Bretagna: tenta di evadere con una pistola di sapone

tenta la fuga con una pistola di sapone

La sua storia davvero “bizzarra” sta facendo il giro di tutto il mondo, ovvero stiamo parlando di un detenuto nel Penitenziario Britannico di Bradford, che ha tentato di evadere dal carcere con una finta pistola realizzata con delle saponette da bagno, che aveva messo da parte per attuare il suo piano. Tuttavia, la sua evasione è stata molto sfortunata proprio perchè l’uomo è stato scoperto e fermato proprio durante la realizzazione del suo “geniale” piano di fuga.

In pratica, il carcerato ha avuto la “grande” idea di scappare dalla sua cella progettando una pistola, ovviamente finta, fatta di sapone e dipinta di nero. Di fatti, l’uomo già da un pò di tempo aveva deciso di non utilizzare le saponette, ma le aveva messe da parte nel tempo, proprio per realizzare la finta pistola per il suo piano che purtroppo per lui, è andato a male.

Inoltre il detenuto, dopo esser stato beccato, ha confessato che da tempo stava progettando il suo piano, e voleva imitare il famosissimo rapinatore di banche John Dillinger che però tentò la fuga con una pistola di legno e riuscì nella sua impresa. Oltre ciò, fonti interne alla struttura stessa, hanno dichiarato che l’arma posseduta dal carcerato era alquanto efficace sia per le sue dimensioni che soprattutto nella forma tanto che assomigliava effettivamente ad una vera e propria pistola.

Durante un’intervista al Daily Mirror hanno spiegato: “Verniciata di nero, sarebbe stata impossibile da distinguere da una vera e propria pistola”. Un’altra fonte ha dichiarato: “La pistola di sapone era realizzata nella giusta forma e dimensione con cura artigianale”. Infatti, proprio grazie al colore nero con cui era stata dipinta la pistola, sembrava un’arma davvero pericolosa. Di fatti, inizialmente la pistola aveva intimorito le guardie che poi però avevano capito che era tutto finto.

Quindi il delinquente è stato fermato giusto in tempo e il suo piano è fortunatamente “saltato“. Le guardie della prigione hanno affermato: “La violenza o il possesso di oggetti illeciti non sono tollerati nei nostri carceri, e il nostro staff rimane vigile per qualsiasi tipo di contrabbando. L’incidente è stato sottoposto alla polizia come una cosa naturale”.

Inserisci un commento