venerdì , 20 aprile 2018
Lo sai che....

Guarda come piove…artificiale!

“Piova piove piove…” recita l’incipit di una nota filastrocca insegnata ad ogni bambino italiano prima ancora che inizi a frequentare la scuola materna. Ma forse ora, dopo tanto tempo, è il caso di modificarla un po’ questa canzoncina perchè anche il modo di far scendere giù la pioggia oggi è cambiato. Ora la pioggia è artificiale! Si, proprio così, pioggia su comando. Sembra impossibile ma è tutto vero! Fino a qualche anno fa deridevamo i primitivi uomini che attraverso i loro riti e le loro danze cercavano di far prosperare i loro raccolti invocando la discesa della pioggia ma poi siamo finiti per imitarli noi stessi. D’altronde è sempre così che avviene, come diceva il grande filosofo Shopenhauer, le grandi idee vengono prima derise e poi accettate come ovvietà. È proprio questo quello che è accaduto all’idea di avere la pioggia a comando. Ovviamente in tempi moderni non abbiamo più cercato di ottenere la pioggia a nostro piacimento con riti religiosi o con preghiere a qualsiasi antica divinità ma, come si addice ad agli esseri umani di oggi, ci siamo affidati alla scienza e alla tecnologia. All’avanguardia in questo campo è stata la Cina che per prima è stata in grado di creare la pioggia artificiale sul proprio suolo, subito seguita dalle altre potenti nazioni dell’occidente. In realtà questa tecnologia non è poi così nuova, non è frutto del nostro secolo e non nasce in Cina. Fu infatti lo scienziato Edward George Bowen che negli anni cinquanta del secolo scorso che riuscì a provocare precipitazioni artificiali sparando attraverso dei razzi ghiaccio secco nelle nubi che raffreddava immediatamente le molecole d’acqua vicine facendole precipitare sotto forma di pioggia. Ora aspettiamo solo che questa tecnologia e i suoi sviluppi siano alla portata di tutti per poter finalmente dire “mamma oggi piove, non posso andare a scuola/a sbrigare le commissioni”, una pacchia per i più pigri

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