giovedì , 19 ottobre 2017
Lo sai che....

Il campionato dei fischi

Ci hanno sempre insegnato che fischiare troppo forte o troppo a lungo era da maleducati in quanto poteva arrecare disturbo alle altre persone ma c’è chi non la pensa così e ha istituito il campionato mondiale di fischi per permettere a tutti gli appassionati di questa attività di esibirsi davanti a un pubblico globale. L’avvenimento si è verificato nel 1973 quando ad una normale esibizione di canto uno dei concorrenti ha scelto di fischiare un brano anzichè cantarlo e da quel momento in poi la gara si è svolta interamente a suon di fischi. Altro che soavi suoni e dolci melodie, in questo strampalato campionato si mette in mostra tutta la propria bravura nel produrre quei suoni leggermente striduli che infastidiscono molte persone al solo pensiero di doverli ascoltare. E pensare che coloro che vi partecipano perfino si allenano per migliorare le proprie prestazioni in questo campo e fanno di tutto per tenersi pronti a emettere il fischio migliore dell’anno. Tra le particolari pratiche messe in atto da questi “sportivi” a tal proposito c’è quella di bere acqua ghiacciata prima dell’esibizione in modo da tonificare le labbra. Fortuna che la gara non si tiene in Siberia! Per non parlare poi di quella poco romantica astensione dai baci che i fischiatori fanno almeno 24 ore prima del campionato. Questo, a detta loro, perchè baciare rende meno elastiche le labbra del fischiatore influenzando negativamente la sua capacità di esprimersi in questa sua arte. Ovviamente tutta questa preparazione ci vuole visto che ad essere interpretati tramite i fischi devono essere dei brani di musica classica composti dai più grandi autori del passato e non si può certo insultare la loro memoria riproducendo malamente le loro opere grandiose. Inoltre, bisogna far colpo sulla giuria che sceglierà il campione in base alla sua capacità di interpretare la musica non solo con i suoni ma anche dal punto di vista scenico.