mercoledì , 16 agosto 2017
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Invenzioni utili: ecco il laser per ripulire i binari del treno dalle foglie

laser foglieDetto così sembra quasi uno scherzo, ma il laser per ripulire i binari del treno dalle foglie è in fase di progettazione e studio. In Olanda, come in tanti altri paesi Europei, il problema delle foglie non è minimo: si è calcolato che nel 2013 a causa loro si sono accumulati 4,5 milioni di ore di ritardo. Ma perchè sono così deleterie lungo i binari del treno?

La risposta è semplice: le foglie cadute lungo la linea ferroviaria, a lungo andare, creano uno strato compatto e, soprattutto, molto resistente, e scivoloso andando a formare una sostanza molto simile, al Teflon, il rivestimento utilizzato in molto padelle. A ciò dobbiamo aggiungere anche le condizioni metereologiche: sole, vento, neve e acqua aiutano la creazione di questro strato.

Periodicamente si utilizzano, per scansare le foglie dai binari, getti d’acqua, gel o sabbia, che devono essere ricaricati di frequente. Tuttavia, a lungo andare, questi rischiano di danneggiare i binari. Da qui l’esigenza di creare un sistema permanente e soprattutto sicuro.

La compagnia ferroviaria olandese Nederlandse Spoorwegen, in collaborazione con la Delft University of Technology, ha deciso di realizzare questo sistema, ed attualmente sta testando un sistema di laser infrarossi capace di vaporizzare i resti delle foglie presenti sui binari, poco prima che arrivi un treno.

Il nuovo sistema si chiama Laser Railhead Cleaner (LRC): è stato installato sotto al treno, proprio di fronte alle ruote, ed in sostanza consiste in una serie di raggi laser nella lunghezza d’onda dell’infrarosso (1.064 nanometri) che vengono assorbiti dalle foglie (ma anche da altri materiali organici che con il passare del tempo si sono depositati sui binari). Il laser, però, non rovina il metallo.

Tecnicamente, l’energia sprigionata dai laser dovrebbe, teoricamente, ripulire il tracciato senza danneggiarlo. Un’invenzione simile era stata creata in laboratorio già dall’azienda britannica LaserThor nel 1999, ma una volta messa in pratica non funzionava correttamente.

Oggi, invece, l’LRC è in fase di test, e verrà sperimentato in base a condizioni meteto differenti. Attendiamo novità!