mercoledì , 24 ottobre 2018
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Ladri imbranati: ecco chi viene ignorato oppure compatito dalle vittime

ladro imbranatoNon è facile la vita dei ladri: colpi su colpi, incassi o refurtiva da nascondere e fughe ai limiti della fantasia. Tuttavia, c’è chi non è nato per diventare un fuorilegge e colleziona furti da vero…imbranato! Già, è ciò che è accaduto ai protagonisti di queste due storie decisamente curiose e molto divertenti. Ma partiamo dall’inizio.

Siamo a Siviglia, e in una farmacia della città un ladro ha pensato bene di appropriarsi della refurtiva, o per lo meno dell’incasso giornaliero. Doveva essere un colpo facile, indolore e molto veloce, ma si è trasformato in una vicenda tragicomica…per il ladro, si intende. In ogni caso, il furfante è entrato nella farmacia di Siviglia con l’intento di rubare i soldi.

Approfittando dell’allontanamento dal bancone di un farmacista (intento a servire una famiglia vicino agli scaffali), ha puntato l’arma contro il secondo medico. Quest’ultimo, alla richiesta di soldi, ha risposto semplicemente “no”. Il ladro, a questo punto, è rimasto spiazzato dalla risposta, ed ha insistito con la sua richiesta puntando nuovamente la sua arma.

Il farmacista, a questo punto, poteva benissimo spaventarsi o reagire in altro modo, ma è riuscito a mantenere il sangue freddo, ed ha semplicemente spinto via il ladro. Un gesto assurdo, ma che ha avuto l’esito sperato: “Gli ho detto che non gli davamo niente – spiega Amaru Barrios Ruiz, il farmacista – Era decisamente sorpreso e ha ripetuto la richiesta puntandomi di nuovo la pistola. L’ho spinto via e gli ho ripetuto di no”.

A questo punto, il ladro si è rivolto al  collega impegnato con la famiglia, ma come tutta risposta ha avuto solo…l’indifferenza. Insomma, affranto e sconsolato alla fine il ladro è uscito dalla farmacia senza soldi, e con la coda tra le gambe. Tuttavia, il furfante ha una consolazione: per lo meno, nessun cliente lo  ha compatito.

Già, perchè il “collega” di Brema ha tentato la rapina in un appartamento: in quel momento, in casa, c’era solo la baby sitter e i due bambini. La ragazza non aveva soldi, e veniva minacciata dalla pistola del furfante: i bambini, per aiutarla, hanno portato il loro salvadanaio al ladro. Quest’ultimo, sentendosi in colpa, si sarebbe scusato e sarebbe fuggito via a mani vuote. Insomma, la vita del ladro è davvero difficile!

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