venerdì , 24 novembre 2017
Lo sai che....

Leone e Ladri: rubano un camion e ci trovano un leone dentro

leoneleoneTempi duri anche per i ladri , eh gia come se non bastasse essere riconosciuti per colpa di un  telefonino , questa volta se la sono visti proprio brutta, colpa della polizia? colpa dei proprietari dei beni? NO  semplicemente colpa loro ,che non si rendono conto di cio’ che stanno rubando e cosi nel camion rubato, ci trovano un leone.

E’ successo a Wuppertal, in Germania, il camion apparteneva ad una compagnia circense che doveva esibirsi proprio quella sera.
I due ladri hanno visto aperto le porte del camion e si sono fiondati dentro pensando ad un momento di distrazione del conducente. E cosi , mentre guidavano prima si sono sentiti uno strano odore forte e poi un ruggito con la parte posteriore del camion che non era separata ma aperta e quindi Cesar, questo è il nome del leone rubato, poteva saltare addosso ai due da un momento all’ altro .
I due malviventi  si sono presi proprio un bel colpo, il primo si è lanciato come nei film sulla strada, il secondo si è schiantato su un palo e poi è scappato lasciando abbandonato sia il furgone che il leone.
La notizia è stata subito diffusa nella città, si temeva o la fuga del leone o comunque l’avvistamento del camion con il bottino ruggente.
In realtà, hanno poi spiegato e mostrato gli artisti del Circo Probst, Cesar è un leone di cinque anni ed è un micione addomesticato, non farebbe male a nessuno . I domatori non temevano l’incolumità delle persone, ma dello stesso leone. Se Cesar scappava per paura di qualcuno poteva essere oggetto di colpi di pistola o fucile, magari di qualche poliziotto che non ha ricevuto la segnalazione e si lascia prendere dal panico. Alla fine, Cesar è rimasto dentro al camion e per fortuna l’impatto che ha avuto il camion con il palo non ha provocato ferite e soprattutto la fuga di Cesar  . Insomma per una volta il leone ha fatto da cane da guardia con buona pace dei due , e con tanto Cesar quanto il Circo che ringraziano per la notorieta’ avuta