giovedì , 16 agosto 2018
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Milionario perde una fortuna al casinò: rinsavito, fa causa per un risarcimento

casinoTorniamo a parlare di milionari. Questa volta, però, il protagonista di questa vicenda non cerca di insegnare nulla di buono. Anzi. Il protagonista di questa avventura di chiama Terry Watanabe: l’uomo, nel lontano 1977, eredita una catena di negozi fondata proprio dal padre. In breve tempo, l’attività prende piede in tutto il paese.

Nel 2000, Watanabe ha venduto la sua società ricavandone una cifra esorbitante. Tuttavia l’uomo, invece di trascorrere in tranquillità la sua vita, ha pensato bene di…dilapidare il suo patrimonio! Secondo quanto raccontato da Terry, l’uomo ha iniziato a giocare al gioco d’azzardo durante la sua prima (ed unica) visita a Las Vegas. Watanabe rimase coì stupefatto e colpito dalla città, e dai suoi casinò, che decise di non andare più via.

Non solo, le sue giornate (fatte di scommesse e puntate molto elevate) erano scandite solo dal tintinnio delle fiches. L’hotel che lo ospitava, l’Harrah’s (ovvero uno dei più grandi della città) aveva creato un programma fedeltà pensato appositamente per Watanabe: il giocatore, infatti, godeva di 12.500 dollari al mese di biglietti aerei, e una carta regalo da 500 mila dollari da spendere nei negozi dell’Hotel. Insomma, una vita da nababbo…se non fosse per il terribile vizio che ossessionava Terry. Alla fine, l’uomo è riuscito a parlarne con la sorella, ed è entrato in riabilitazione per disintossicarsi.

C’è da dire, però, che ormai il danno era fatto: secondo alcune stime, Watanabe avrebbe perso circa 127 milioni di dollari al casinò, mentre l’Harrah’s afferma che la cifra ammonta intorno ai 204 milioni. Tuttavia, Terry, una volta guarito dalla sua dipendenza ha deciso di fare causa al Casinò, colpevole di aver abusato della sua “malattia”. Secondo alcune indiscrezioni, la diatriba giuridica è andata avanti per molto tempo, fino a  quando le due parti non si sono incontrete, e pare abbiano chiuso la faccenda  attraverso un accordo extra-giudiziale.

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