martedì , 17 ottobre 2017
Lo sai che....

Mistero: tappo di bottiglia nel ginocchio

tappo di plastica nel ginocchio di un uomo

Molte volte capita di dover correre in ospedale a causa dell’ingerimento involontario di alimenti pericolosi, o addirittura di oggetti non commestibili che, per il dolore, ci compromettono la normale attività quotidiana. Vi sono stati anche casi in cui i medici stessi dimenticavano strumenti per l’operazione, nel corpo del paziente durante l’intervento.

Tuttavia oggi vi parlerò di un caso davvero curioso, e molto misterioso, che riguarda la storia di un uomo vittima di un incidente stradale in moto, che dopo aver riportato diversi traumi e fratture, era stato operato d’urgenza. Inizialmente l’uomo si era ripreso quasi immediatamente, ma, dopo un pò di mesi trascorsi dalla sua operazione chirurgica, l’uomo lamentava ancora dolori al ginocchio che, ovviamente, potevano essere normali, dato il tipo di incidente che aveva avuto.

Tuttavia l’uomo, continuando a non star bene, a sentire sempre un gran fastidio e un forte dolore, si è recato nuovamente in ospedale, dove, dopo essersi sottoposto a TAC e raggi X, i medici un pò dubbiosi hanno fatto una grandissima scoperta. Infatti i chirurghi hanno trovato, nel ginocchio dell’uomo incidentato, un oggetto “insolito” da poter trovare in sala operatoria. Ovvero nel ginocchio è stato trovato un tappo di plastica di una bottiglia.

Ma, grazie all’aiuto dei medici ed ad un piccolo e semplice intervento chirurgico, il tappo è stato immediatamente rimosso. Quindi, dopo l’ennesima operazione, l’uomo non ha avuto più nessun problema e nessun dolore. Tuttavia come il tappo possa essere finito nel ginocchio del paziente è ancora tutto un mistero da risolvere. L’unica ipotesi più plausibile può essere che il tappo è finito all’interno della gamba durante l’incidente stradale. Ma il mistero si infittisce ancora di più, proprio perchè subito dopo l’incidente i raggi X e le Tac non avevano rilevato nulla d‘insolito, tanto meno il tappo di plastica. Quindi, da questa storia possiamo capire bene che fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.