lunedì , 16 luglio 2018
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Notizia shock: imputato in tribunale a soli 9 mesi

Notizia shock imputato in tribunale a soli 9 mesi

Questa è l’incredibile storia di un bambino pakistano, Mohammed Musa, di soli 9 mesi che è stato accusato di tentato omicidio. Infatti, lo scorso Febbraio a Lahore in Pakistan, la polizia è piombata in casa della famiglia del bambino, poichè da un pò di tempo i genitori non avevano pagato le bollette di casa.

Tuttavia, non è ancora chiaro lo sviluppo della vicenda, ma sembra che la famiglia composta da ben 30 persone, si sia rivolta alla polizia con minacce e lanci di pietre. Di conseguenza, secondo gli agenti di polizia, questo è stato un tentato omicidio ad opera di tutta la famiglia. Di fatti, quando la polizia è entrata in casa, ha arrestato tutti i componenti della famiglia del piccolo Mohammed, compreso lui stesso.

Quanto raccontato, può sembrare poco avventuroso, ma c’è da sbalordirsi con le accuse che sono state fatte davanti al giudice del tribunale. Infatti, il giudice ha accusato di omicidio anche il piccolo Mohammed che, durante l’udienza, era seduto in braccio a suo padre.

Naturalmente il piccolo non sapeva cosa stesse succedendo ed ovviamente non non aveva la possibilità di firmare i documenti della cauzione, dato che, per l’età che ha, è in grado a mala pena di gattonare, ma è scoppiato a piangere quando gli agenti di polizia gli hanno preso le impronte digitali dalle dita.

Inoltre, tale caso ha scatenato diverse lamentele nel quartiere in cui abita la famiglia Musa. Per di più, la famiglia stessa, per potersi difendere, ha affermato che tutte le accuse sono state inventate per poter cacciare di casa tutti. Intanto, un agente di polizia che documentato la denuncia del tentato omicidio contro Mohammed Musa, ha spiegato: “Un bambino di nove mesi non potrà mai commettere un crimine del genere. Questo incidente è avvenuto a causa di un malinteso da parte della polizia e non è avvenuto volontariamente”.

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