sabato , 18 agosto 2018
Lo sai che....

Passano una notte di amore presi dall’alcool e lui le inserisce una cipolla nella vagina

imgresLa notizia ha dell’incredibile, ed è stata anche oggetto di svariate leggende che si sono costruite su di essa nel tempo, ma è assolutamente vera. Questa insolita vicenda medica, era stata tenuta segreta per oltre cinquant’anni, e solo oggi è venuta alla luce. Era il 1961, in una grande città degli Usa, quando una giovane ventiquattrenne si è presentata presso la struttura medica cittadina, in un forte stato di ansia, asserendo di aver scoperto di avere un tumore alla vagina.

La ragazza infatti raccontava ai medici di turno, che quella mattina aveva improvvisamente scoperto una cisti, o almeno cosi presupponeva la ragazza, all’interno della sua vagina. I medici, allertati dalla situazione , hanno deciso di intervenire immediatamente, operando la giovane al fine di rimuovere la cisti, e poter studiare in maniera più approfondita il caso e capire anche come potesse essere cresciuta in così poco tempo e di quelle dimensioni.

L’intervento ha fortunatamente avuto un esito positivo, ma ha dato decisamente un risultato inatteso ai medici che hanno operato la paziente: non si trattava infatti di una ciste ma di una piccola cipolla posizionata all’interno della vagina

Il referto del medico ha dell’incredibile e recita testualmente: “Quando è stata informata che non aveva alcun cancro, ma piuttosto una cipolla, la paziente non ha mostrato alcun segno di piacere o gratitudine per essere stata curata così velocemente  liberata dalle sue paure. Invece dava segni di rabbia, causata dalla stessa ragione che ha causato la presenza di questo inaspettato vegetale in un giardino tanto insolito”.

Sembra  infatti che il suo consorte e lei avessero abbondato nel consumo di alcool nella serata precedente, e che lui sia andato via durante la notte, lasciando lei in un sonno profondo sul letto. La rimozione di una cipolla da un mazzo di suoi simili appese ad una parete, e il suo conseguente inserimento, era stato il suo gesto di saluto.

Inserisci un commento