venerdì , 14 Dicembre 2018
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Shutdown e crisi americana: azienda regala vibratori ai dipendenti

Shutdown e crisi americana: azienda regala vibratori ai dipendenti: E’ notizia di questi giorni che il governo americano ha praticamente chiuso tutti i servizi dello stato federale, conseguentemente al fatto che non sono state autorizzate ulteriori spese e probabilmente andrà avanti ancora per qualche giorno con i suoi effetti.

Come affrontare la crisi? Ci ha pensato un’azienda americana, produttrice di giocattoli erotici, che ha deciso di intraprendere una curiosa iniziativa: “consolare” tutti i dipendenti (ma in particolar modo le dipendenti) che in questi giorni, a causa anche dello shutdown sono ahimè a casa senza alcuno stipendio. In che modo vi state chiedendo? Beh, regalando loro un vibratore per passare il tempo aggiuntivo in modo diverso. L’azienda ha messo incredibilmente a disposizione un numero pari a 200 vibratori e assicura che non si tratta soltanto della solita trovata pubblicitaria.

Il titolare, Tom Nardone, ha spiegato riguardo l’iniziativa in un’intervista: “Li compriamo a bancali. Penso che adesso ne abbiamo 17.000 in magazzino. Così ho pensato, magari dovremmo dare un vibratore gratis ai dipendenti federali. E qualcun altro ha detto che era un ottima idea, visto che non avevano niente da fare”.

Tra le dipendenti femminili c’è stato chi ha criticato (ma sicuramente anche chi sotto, sotto, ha apprezzato). Soprattutto per questioni evidentemente legate al maschilismo che sembra trasparire da questa iniziativa. Ma a parte questo, bisogna prenderla per quello che è: una burla per prendere meno seriamente la triste situazione che stanno vivendo gli stati federali americani costretti a tenere chiusi servizi pubblici fondamentali per mancanza di fondi.

Certo, un’iniziativa veramente curiosa visto e considerato quanto è caldo il tema. Sempre più apprezzabile di alcune aziende nostrane che al posto del vibratore regalano soltanto fregature, cassa integrazione, poi a casa… C’è proprio da dire, comunque, che gli americani in queste cose hanno una fervida fantasia e non li batte proprio nessuno.

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