martedì , 22 agosto 2017
Lo sai che....

Si addormenta in aereo: nessuno se ne accorge per diverse ore

aereoUn uomo è rimasto chiuso nell’aereo in cui viaggiava, dopo essersi addormentato! Purtroppo, la vicenda che vi stiamo per raccontare non ha un risvolto positivo: Tom Wagner, qualche giorno fa, si è imbarcato su un aereo della United Express per Houston. Tutto bene, se non fosse che l’uomo (poco dopo il decollo) si è addormentato durante il viaggio.

Normalmente, questo non costituirebbe un problema: poco dopo lo sbarco, in teoria, le assistenti di volo dovrebbero assicurarsi che nessuno sia ancora a bordo. Questo, però, non è stato il caso di Tom che, dopo essersi svegliato, si è ritrovato al buio in un parcheggio destinato agli aeromobili, all’interno dell’aeroporto. Un brutto colpo che, subito dopo lo shock, lo ha portato a reagire: Tom, infatti, ha chiamato subito la fidanzata, e gli ha spiegato la situazione.Le ho detto: “Sono chiuso nell’aereo. Sto dicendo la verità: vai da qualche parte e tirami fuori da questo aeroplano”. La fidanzata, a distanza, pare sia riuscito a “liberarlo”: la compagnia, nel frattempo, ha aperto un’inchiesta interna.

La domanda che tutti si sono posti è, ovviamente, solo una: come è possibile non  notare un passeggero in aereo? Non solo: dopo che l’equipaggio finisce il turno e abbandona l’aereo, i tecnici sono incaricati di chiudere tutto e controllare lo stato dell’aeromobile. Possibile che, nemmeno loro, si siano accorti di una strana presenza a bordo? A quanto pare no: Tom Wagner, nel frattempo, ha ricevuto le scuse ufficiali da parte della compagnia aerea, ma è riuscito a scendere dall’aereo solo dopo l’intervento della fidanzata. Purtroppo, non sapremo mai di chi sia stata realmente la colpa, ma l’intera vicenda ha sollevato un polverone. Chi ha letto questa storia, infatti, si è anche domandato: quali altre procedure non sono state applicate correttamente, o non vengono quotidianamente applicate? Ai posteri…l’ardua sentenza (sempre che non vengano dimenticati in areo) !