lunedì , 21 maggio 2018
Lo sai che....

Spende € 20.000 per figlie in silicone

becky tully bambole reborn

Becky Tully una donna inglese di 38 anni, non avendo avuto figlie femmine, ha acquistato cinque bambole “Reborn” in silicone per “esaudire” il suo desiderio.

La donna ha sempre avuto il desiderio di avere una figlia femmina, per poterla vestire come una principessa, ma questo non è stato possibile, dato che Becky ha avuto solo tre figli maschi, che ama comunque lo stesso. Al noto “Daily Mail“, la donna ha raccontato di aver speso ben $ 17.000 (Sterline), ovvero più di € 20.000, per acquistare cinque bambole Reborn, realizzate in silicone, con tutti gli accessori come armadi, vestiti, giocattoli ed altro per renderle davvero parte della famiglia. In un’intervista ha affermato: “I miei ragazzi pensavano che fosse un pò strano all’inizio, ma tutto è divenuto normale dopo aver capito che la loro mamma era felice”.

La donna, nonchè madre di Jacob di 11 anni, Jack di 17 anni e di Joshua di 20 anni, ha spiegato che, dopo un’isterectomia subita nel 2009 per una malattia del fegato, non ha più potuto avere un figlio, specialmente una bambina e si è rassegnata, dopo aver lasciato anche il suo lavoro in una casa di cura residenziale. Ma, un giorno, dopo aver guardato un documentario su questo tipo di bambole, in TV, ha subito ordinato una “figlia” in silicone, spendendo £ 840,00 dei soldi che avevano risparmiato. Ha acquistato la bambola con i capelli castani come i suoi figli, poi ha ordinato Emma, James, Max e poi è stato il turno di Connor al quale ha fatto anche dei bei regali. La donna, per tutte le sue bambole, ha speso una fortuna, ovvero £ 50.000 tra regali, scarpe, abiti, assicurandosi che nessuno delle bambole avesse gli stessi vestiti.

Oltre ciò, la donna ha comprato anche una culla per i suoi “finti” figli, per poterli far dormire come persone normali. Becky cambia loro anche i pannolini, come se fossero veramente sporchi. Per di più, nell’intervista ha spiegato: “Io e mio marito le portiamo con noi a fare shopping. Inizialmente lui era un pò imbarazzato, ma ora è più che felice sapendo che io sto bene. Ha detto che ha intenzione di aiutarmi a trasformare la stanza degli ospiti in un asilo nido”.

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