martedì , 12 dicembre 2017
Lo sai che....

Storie di Natale: un milionario si finge senzatetto, e premia i più generosi

senzatettoOgni anno troviamo sulle prime pagine dei giornali storie di uomini coraggiosi, oppure molto altruisti. Il protagonista di questa vicenda fa parte di quest’ultimo gruppo, e si può dire che abbia effettivamente capito cosa significa donare a Natale. Ma andiamo con ordine, e ripercorriamo la storia di questo milionario generoso.

Siamo nell’Iowa, e Jonnie Wright è un milionario a cui non mancano di sicuro i soldi, il successo e gli affetti. L’uomo, però, ha deciso di testare il cuore della gente, e si è finto un senzatetto. A tutti i passanti, quindi, chiedeva l’elemosina, e nessuno certo lo riconosceva vestito solo di stracci. Quello che è successo dopo ha quasi dell’incredibile.

Jonnie, come abbiamo anticipato, ha voluto testare il cuore della gente: il milionario, quindi, è stato fermo qualche ora per chiedere l’elemosina. Tuttavia, chi si fermava e gli dava qualcosa riceveva in cambio una busta misteriosa. Al suo interno, Jonnie li ringraziava per aver condiviso con un senzatetto le loro ricchezze, e gli lasciava una “mancia”.

Avete capito bene: Jonnie Wright, oltre alla lettera, lasciava una banconota in regalo. I soldi messi nella busta andavano dai 10 ai 100 dollari, e chi li ha ricevuti si è detto assolutamente esterrefatto. Un passante, intervistato dopo la sorpresa, ha ammesso: “La prima cosa che ho fatto è stata chiamare mia moglie al telefono, e avevo difficoltà a trovare le parole. Le ho detto ‘Non crederesti a quel che mi è appena successo’”.

lettera senzatettoNon solo: Jonnie Wright ha anche scritto un libro sulle sue esperienza da senzatetto, ed ha dichiarato di essere rimasto molto colpito dalla generosità della gente: in soli 4 ore di “lavoro”, il milionario ha raccolto 363 dollari e 2 centesimi in contanti, tre sandwich, due ciambelle, un pacchetto di m&m, una mela e un paio di guanti.

Insomma, una bella storia di Natale che scalda il cuore. E ogni tanto, diciamocelo pure, fa anche piacere leggere. Peccato che di notizie così belle ve ne siano così poche!