mercoledì , 21 novembre 2018
Lo sai che....

Storie di ordinaria follia, ma rigorosamente chiuse nel bagno!

porta carta-igienicaCiò che vi proponiamo oggi, vi farà senza dubbio sorridere: si tratta di due storie differenti, ma che hanno un filo comune. O meglio, hanno un luogo in comune: il bagno. La prima vicenda è avvenuta in Australia: un uomo di Mooroopna stava giocando a nascondino con la partner. Per sorprenderla, e quindi vincere il gioco, ha pensato bene di nascondersi… all’interno di una lavatrice! Avete capito bene: oltre al fatto che, ancora oggi, molti si domandano come abbia fatto ad entrare, il protagonista della vicenda ha dovuto fare i conti con un risvolto inaspettato. L’uomo, infatti, è rimasto incastrato al suo interno! Quando la compagna ha chiamato i soccorsi, sul luogo sono accorse varie squadre: i pompieri, la polizia, il gruppo di soccorso (l’equivalente della nostra Protezione Civile), e anche un gruppo della Shepparton Search and Rescue Squad (si tratta delle forze speciali che si occupano di cercare persone scomparse). Per liberarlo, gli agenti lo hanno cosparso interamente di olio di oliva: in questo modo, l’uomo è riuscito a districarsi e ad uscire. Ancora più imbarazzante, invece, la vicenda capitata ad un uomo di Newport, nel Galles del Sud: in questo caso le notizie sono giunte piuttosto confuse. In sostanza, l’uomo ha chiamato i pompieri perchè non riusciva più ad estrarre il porta carta-igienica dal sedere. Sul posto sono intervenuti, oltre ai pompieri, anche un gruppo di infermieri che ha prestato soccorso medico all’uomo. Uno dei pompieri, sulla vicenda, ha commentato: “Abbiamo a che fare con cose decisamente strane. A volte qualcuno ti racconta una storia e tu semplicemente pensi: “niente può superarlo”. Ad essere onesto, se mi trovassi in una situazione del genere l’ultima cosa che vorrei è un’intera squadra di pompieri che vengono a vedermi.” E come dargli torto? Sulla vicenda, però, restano numerosi dubbi: come ha fatto l’uomo ad infilarsi un porta carta-igienica nel sedere? Le supposizioni sarebbero tante, ma in alcuni casi è sempre bene smettere di indagare.

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