sabato , 18 agosto 2018
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Tanti modi per festeggiare la festa del papà

papaCome ogni anno, il 19 marzo ricorre la Festa del papà, evento tanto atteso da grandi e piccini. Nonostante la figura paterna sia vista da tutti allo stesso modo, nei paesi del globo esistono diversi modi per celebrare questa festosa ricorrenza.

Nei paesi della tradizione cattolica infatti, come già detto, la festa ricade il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. Proprio quest’ultimo, secondo la tradizione biblica, si prese cura di Gesù, e per questo “nominato” santo patrono della figura paterna e dei lavoratori. Non poteva che esserci giorno migliore per ricordarsi quindi del proprio “babbo”

ì. Differente è invece la celebrazione di questa festa in altre zone del mondo. Negli Usa, e così anche in altri paesi che adottano una differente tradizione, la Festa del papà non coincide con un giorno specifico, ma bensì la terza domenica di giugno. Questo perché in quel periodo, all’inizio del XX secolo, tale ricorrenza venne “ufficializzata”, e si scelse quella data come giorno stabilito. La Festa del papà, a differenza dell’Italia, ha valenza civile in Thailandia, Russia e Danimarca. Restando però nei confini nazionali, questa simpatica ricorrenza si festeggia in maniera diversa a seconda della regione di appartenenza. Famosissime sono le zeppole di San Giuseppe, tipiche della tradizione meridionale, mentre in Sicilia la tradizione prevede che si invitino gli indigenti a pranzo, in quanto San Giuseppe è anche pretettore dei poveri e degli orfani.

Di tradizione contadina è invece la celebrazione della festa attraverso l’accensione di falò. Uscendo dai confini invece, in Inghilterra la festa è vista come un momento per regalare cioccolatini e fiori, mentre in Francia si regala una rosa rossa, se il papà è ancora vivo, una bianca, qualora non ci sia più. In Sud America, e principalmente Argentina e Brasile, torna la tradizione dei falò. Insomma, nel mondo svariati e originali sono i modi di ricordarsi del proprio papà, ma tutti accomunati da un unico intento: dedicare un po’ della nostra attenzione all’uomo che ci ha messi al mondo.

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