venerdì , 14 Dicembre 2018
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Twin Land: la città dei gemelli

twin land

Cândido Godói è un piccolo paesino di circa settemila abitanti, dello Stato del Rio Grande do Sul in Brasile. Questo paese è stato nominato “Twin Land“, tradotto in italiano “La terra dei Gemelli“. Infatti, l’epicentro di questo “insolito” fenomeno è “Linha São Pedro“, in cui vi è una netta prevalenza di discendenza polacca e tedesca.

Inoltre, è stato calcolato che nel periodo del “Dopoguerra” nasceva una coppia di gemelli ogni cinque parti, considerata una percentuale davvero “rara“, per di più al di sopra del più alto rapporto di parti gemellari in tutta la Nazione. Inoltre, molti abitanti di Twin Land, hanno affermato di avere delle origini familiari risalenti alla regione tedesca dello “Hunsruck“, posto in cui vi è una maggior presenza di gemelli.

Oltre ciò, in questa piccola cittadina, la presenza dei gemelli potrebbe continuare a cresce, proprio perchè ogni giorno si aggiungono nuove coppie di gemelli, provenienti da altre parti del mondo, incuriositi proprio dalla terra dei gemelli. Tuttavia, non è stato affato semplice trovare una spiegazione a questa strana coincidenza. Ma, di recente, vi è stata una scoperta incredibile che riguarda il libro di “Mengele, l’angelo della morte in Sud America, che fu scritto dal noto Jorge Camarasa, ovvero si tratta dello storico argentino che indaga sulla storia di “Joseph Mengele” il medico nazista al quale avevano dato il soprannome di “angelo della morte“, che lavorò nel campo di concentramento di “Auschwitz“.

Secondo quanto appreso, sembrerebbe che il medico, dopo la fine della Guerra, avrebbe continuato i vari esperimenti genetici in Sud America, posto nel quale sarebbe riuscito a modificare il piccolo paesino in una specie di “Città Ariana“. Di fatti, il medico avrebbe curato la maggior parte delle donne in gravidanza con specifici medicinali, quindi, le donne avrebbero dato alla luce decine di gemelli con occhi azzurri e capelli biondi.

Inoltre, vi sono state delle conferme provenienti dagli abitanti del Paese, ovvero che Mengele, nel periodo degli anni sessanta avrebbe curato con particolari trattamenti le donne della città. Per di più, nella ricostruzione fatta dallo storico Camarasa, il medico abbandonò l’Argentina e si rifugiò in Brasile, qui iniziò ad eseguire diversi esperimenti genetici su animali, bovini, potenziandone le nascite.

Quindi, dopo aver notato il successo sugli animali, iniziò i primi esperimenti sulle donne. Oltre ciò, al Daily Telegraph, Camarasa ha spiegato: “Penso che probabilmente Candido Godoi sia stato il nuovo laboratorio di Jospeh Mengele. Qui avrebbe portato a termine il suo vecchio sogno di crare il prototipo della razza ariana”.

Per di più, un abitante del posto, Aloisi Finkler, ha spiegato: “Ci diceva che era un veterinario. Ci spiegava le malattie che avrebbero i nostri animali e ci diceva di non preoccuparci perchè li avrebbe curati. Appariva davvero un uomo pieno di cultura e di dignità”

 

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